Candidarsi al Consiglio Comunale vuol dire innanzitutto impegnarsi nella buona amministrazione della città, con grande concretezza. Ecco alcuni spunti:

  • lotta alle multe selvagge: no alle multe nel bilancio del Comune, come già chiesto con una mia mozione; le multe non possono e non devono essere tasse mascherate!
  • Buona fede nei rapporti con i cittadini: come sapete la mia proposta di introduzione del ravvedimento operoso per chi dimentica di pagare Area C è stata approvata dal Comune! Un risultato concreto che mi rende orgoglioso. Voglio un’Amministrazione che si fida delle persone e dà la possibilità a chi è in buona fede di rimediare in maniera poco onerosa a sviste, ritardi e dimenticanze;
  • incentivi all’uso dei mezzi pubblici: ad esempio la mia proposta dei #90minuti renderà possibile entrare uscire dalla metropolitana quante volte si vuole nei 90 minuti di validità del biglietto, come già succede per autobus e tram;
  • cura e manutenzione dell’arredo urbano: è questo il primo e più importante presidio contro il degrado, l’insicurezza e l’illegalità; come fatto in questi anni, l’ascolto delle segnalazioni provenienti dalle persone, anche su aspetti apparentemente “piccoli” (panchine, ascensori, marciapiedi, cestini, aiuole e così via) è il metodo più efficace, da accompagnarsi alla predisposizione di piani periodici di manutenzione;
  • investimenti nelle periferie: questo punto, complesso e ampio, si lega in particolare al tema della famiglia; infatti la stragrande maggioranza delle persone, non avendo grandi risorse economiche, sceglie di vivere in periferia, dove i prezzi delle case e gli affitti sono più bassi. E’ qui che la nuova Amministrazione dovrà investire in modo massiccio e innovativo.