sue_li_cavalieri_M8

IL PROGRAMMA

 

FAMIGLIA

  • creare aree di aggregazione di quartiere, riqualificando i parchi esistenti, in cui vi siano aree gioco/svago per bambini e per adulti (es. campo di bocce, campo da basket) per favorire il vivere comune di bambini, giovani ed anziani.
  • incentivare l’apertura di asili e nidi privati, che oggi più che mai si rivelano necessari per tante famiglie. Contemporaneamente aiutare le famiglie nel sostegno della retta che, benché giustificata dal servizio, è spesso al di fuori della portata economica di molti genitori.

 

MOBILITÀ

  • estendere il bike sharing anche nelle zone più periferiche. Equiparare quindi la tariffa di utilizzo della seconda mezz’ora a quella della prima mezz’ora (cioè 1 ora gratis per la bicicletta tradizionale e 1 ora a 0,50 cent per quella elettrica)
  • mezzi pubblici che raggiungono in maniera efficiente tutte le zone, anche le più periferiche (es. Via Stephenson, Via Castellamare)
  • messa in sicurezza delle piste ciclabili già esistenti ma pericolose per i ciclisti (es. Via Gallarate). Rimozione forzata delle auto che occupano la corsia riservata ai ciclisti.
  • riasfaltatura delle strade dissestate e loro manutenzione

 

SICUREZZA

  • presenza costante di vigili di quartiere che fanno sentire la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, trasmettendo sicurezza a chi vive la città e fungendo da deterrente per la microcriminalità.
  • lotta all’abusivismo ed all’accattonaggio (es. ai semafori), che rappresentano un problema soprattutto per le donne, costrette a cedere all’elemosina o a barricarsi in auto per la paura.
  • contrastare la prostituzione in strada, presente in certe vie anche di giorno (es. Via Monte Rosa)
  • controllo di zone periferiche a rischio, ad es. via Mambretti, via Fabrizi, Parco Verga, via Mantegazza.
  • recintare i parchi, evitando così anche i bivacchi notturni, soprattutto a difesa delle aree utilizzate dai bambini di giorno.

 

RIQUALIFICAZIONE

  • riqualificare gli edifici abbandonati diventati oggetto di bivacchi nonché centri di attività illecite, restituendoli alla comunità sgomberando o abbattendo ove necessario (es. ex scuola materna Carlo Porta in via Benelli, ex mercato comunale coperto a qt8). Ove possibile concedere gli spazi ad associazioni meritevoli culturali, sociali e sportive della zona
  • eliminazione delle barriere architettoniche per i disabili e per le mamme con i passeggini.